
E’ un Kakà in versione aziendalista quello che ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo Marca. Il brasiliano vede il Real Madrid campione di Spagna nonostante la concorrenza del Barcellona di Guardiola. Proprio la stella dei catalani Messi, va sotto la lente d’ingrandimento dell’ex Milan che non nasconde la sua preferenza per il compagno di squadra Cristiano Ronaldo: “È più completo di Messi”, il commento di Ricardo che non sembra tenere in considerazioni i due palloni d’oro (quasi tre) vinti dalla pulce.

Lionel Messi accoglie virtualmente Neymar al Barcellona. La Pulce ha ricevuto il premio come miglior giocatore dell’anno in Argentina e si appresta a vincere il suo terzo pallone d’oro anche in virtù della doppietta nella finale del Mondiale pr club, proprio al cospetto del giovane talento del Santos. “Non ho notizie riguardo la trattaiva con Neymar, ,a se arrivasse, sarebbe accolto bene nel nostro spogliatoio. Si tratta di un giocatore di grandissima qualità”, il commento della Pulce.


Messi e Cristiano Ronaldo, due nomi già da diversi anni tra le stelle del firmamento mondiale del calcio e con una carriera davanti tutta da vivere. Quando si pensa ai due giocatori più rappresentativi di Real Madrid e Barcellona, la mente vola al Pallone d’Oro, il prestigioso titolo che il 9 gennaio prossimo a Zurigo consacrerà il miglior giocatore del 2011 e che vede sia la “Pulce” che CR7 concorrere per la vittoria. Stile, classe, tecnica, giocate spettacolari e mozzafiato, tutto questo e molto di più rientrano nel fantastico repertorio dei due assi merengue e blaugrana già opposti in Liga Spagnola nello scontro tra titani, quel “Clasico” considerato intramontabile e che insieme a Xavi si sfideranno a colpi di voti a Zurigo.


Laddove avrebbe potuto esserci conflitto d’interessi, Michel Platini ha smentito il tutto e a sorpresa ha svelato il nome del preferito per cui farà il tifo durante la cerimonia d’assegnazione del Pallone d’Oro 2011. L’attuale presidente Uefa e ex stella bianconera non teme che l’argentino del Barcellona possa eguagliare e un giorno superare il record fissato dal francese che insieme a Johan Cruyff e Marco Van Basten guida la classifica dei giocatori con 3 Palloni d’Oro vinti in carriera.

Lionel Messi contro Neymar: il presente del calcio sfida il futuro. Il genio argentino sfida la giovane promessa brasiliana. Questo il menu che aspetta gli appassionati di calcio domenica mattina (ora italiana) quando a Yokohama, Barcellona e Santos si affronteranno. In palio il Mondiale per club, ma anche la palma del fuoriclasse del momento. Da una parte Messi può offrire la prestazione decisiva per prendersi il terzo pallone d’oro, dall’altra Neymar può capire il suo reale valore contro una squadra europea.


Barcellona e Real Madrid hanno monopolizzato ancora una volta il podio dei finalisti che si daranno battaglia per aggiudicarsi l’ambito Pallone d’Oro la cui premiazione avverrà il 9 gennaio 2012 a Zurigo. Xavi, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, questi i tre candidati finalisti che si contenderanno il trofeo le cui ultime due edizioni sono state vinte dall’argentino dei blaugrana che nel 2009 si posizionò sopra l’eterno rivale CR7, l’anno scorso ebbe la meglio sui compagni di squadra Iniesta e Xavi.

Mai senza Lionel Messi. Questo il senso delle parole del presidente del Barcellona Sandro Rosell che ha consegnato l’eternità in blaugrana per la pulce argentina. I successi degli ultimi anno portano la firma dorata del numero 10 blaugrana che gioca in una squadra che, come recita il motto ufficiale, è più di un club: è una famiglia che non manda via i propri figli soprattutto se ti chiami Lionel Messi. Nessun’altra maglia nel suo futuro: Moratti ci deve mettere una pietra sopra.


Quasi a voler emulare il Manchester United che sta provvedendo a tesserare il baby talento Charlie Jackson, stella del calcio già a 5 anni, il Barcellona ha adocchiato un mostro di classe e tecnica. Non è ancora adolescente, ma le sue giocate e la sua voglia di arrivare lontano hanno stuzzicato la Cantera blaugrana che un giorno o l’altro lo assolderà, versandogli tanti milioni di euro in cambio di gol e dribbling da paura.

Il Barcellona sprizza di gioia dopo la vittoria ottenuta a San Siro contro il Milan di Allegri: i catalani esprimono soddisfazione per la prestazione a cinque stelle in uno degli stadi più difficili del mondo. Non era facile giocare nella bolgia del Meazza, ma se ce n’era bisogno, i blaugrana hanno dimostrato per l’ennesima volta che sono i più forti oggi e che non faticano neppure molto a farlo intendere a tutti.


Nel match in programma stasera a San Siro tra Milan e Barcellona, la “Pulce” Lionel Messi scenderà in campo con uno stimolo in più. Sembra paradossale doverlo ammettere, ma il Pallone d’Oro, candidato principe anche per il terzo riconoscimento di fila, ha una pecca, un tabù da sfatare e quale occasione migliore se non farlo nell’atteso turno di Champions League?