

In vista del super derby della Madonnina contro il Milan, i nerazzurri fanno la conta dei giocatori in forma, quelli sottotono e i restanti alle prese con acciacchi ed infortuni di vario genere. La situazione è tutt’altro che drammatica se pensiamo all’infermeria affollata solo qualche settimana fa, l’organico nerazzurro può considerarsi al completo e potrà presentarsi alla vigilia della stracittadina sfoggiando il massimo potenziale possibile, Sneijder e Maicon permettendo.


Capitolo Champions League a parte, l’Inter torna ad intravedere il sereno e cede svuotarsi l’infermeria. Nelle scorse ore è arrivata l’ufficialità dei pieni recupero fisici del brasiliano Maicon e dell’uruguaiano Diego Forlan che per il fattaccio relativo al suo impiego in Coppa con l‘Atletico Madrid, clamoroso abbaglio preso dagli addetti al lavoro nerazzurri, non potrà scendere in campo in Champions.

Non ne va bene una a questa Inter: dopo la sconfitta di ieri sera contro gli arcirivali della Juventus è arrivata la tegola rappresentata dall’infortunio di Douglas Maicon. Il terzino brasiliano è stato uno dei pochi a salvarsi nel match di ieri sera segnando la rete del momentaneo pareggio con un gran tiro. Per l’esterno si prospetta uno stop di un mese proprio adesso che stava tornando ai suoi standard dopo i problemi al menisco di inizio stagione.


In casa Inter torna a circolare il nome di Carlos Tevez già pronunciato a più riprese nella calda sessione di mercato estiva, poi le esose richieste del Manchester City hanno freddato definitivamente la trattativa mai decollata. Le cose sono cambiate, l’attaccante argentino in rotta di collisione con i Citizens e con Roberto Mancini andrà via da Manchester a gennaio e sul suo cartellino stanno piombando diversi club tra cui i nerazzurri di Moratti.

Douglas Maicon sta tornando ai suoi standard e l’Inter torna a vincere. Non è un caso, le sgroppate del terzino brasiliano permettono in chiave tattica una quantità di soluzione offensive maggiori e il miglioramento si vede anche nella fase difensiva perché gli esterni di centrocampo faticano ad attaccare dopo aver inseguito per tutta la fascia destra il velocissimo esterno. Sembrano lontani i tempi dell’infortunio al menisco che ne aveva pregiudicato la presenza in questi primi mesi di campionato.