
Il Manchester City ha battuto per 3 a 2 il Tottenham in una partita ricca di emozione. Decisiva la rete su rigore di Super Mario al 95′ dopo che lo stesso si era procurato la massima punizione. Tutto bene senonché l’attaccante della Nazionale di Prandelli non avrebbe dovuto essere in campo. Il video Balotelli Parker ha fatto infuriare gli Hotspurs che speravano di fare il colpaccio alimentando il sogno Premier League. Mario ha passeggiato sulla testa del centrocampista inglese dopo un contrasto. Le immagini rivelano una certa di dose di dolo visto il movimento innaturale di Balotelli e visto che era già ammonito l’espulsione sarebbe stata sacrosanta.

Mino Raiola ha rilasciato una serie di dichiarazioni per stoppare la ridda di voci sul futuro di Mario Balotelli. Il giocatore del Manchester City continua a mandare messaggi contrastanti: vuole rimanere ai Citizens, ma ha nostalgia dell’Italia e non manca di sottolinearlo ogni volta che può. Da lì le indiscrezioni di mercato che vedono Inter e Milan (sempre loro) pronte a provarci in estate. L’agente del giocatore ha sottolineato come il valore attuale di SuperMario non sia in linea con le possibilità delle squadre di Serie A.

Mario Balotelli vede un futuro in Serie A per sé. Dopo aver smentito dichiarazioni che lo volevano vicino ad un ritorno in patria, è lo stesso attaccante del Manchester City a riaprire il tormentone: “Ho 21 anni, e già da quasi due sono lontano da casa. Mi sono adattato abbastanza bene, nonostante differenze abissali. Ma non ho amici veri, qui. Se dovessi muovermi, ora come ora, sceglierei l’Italia”. Inter e Milan sono pronte ad incrociare le lame per un nuovo derby di mercato per Super Mario.


Nessuna novità all’orizzonte, nessuno scossone in casa Manchester City per quanto riguarda il mercato in uscita. La trattativa più ingombrante e indaginosa all’Etihad Stadium resta quella sul Carlos Tevez, contrso tra Inter e Milan in un duello all’ultimo colpo e all’offerta più alta, la posizione di Mario Balotelli, al contrario, non si discute e l’ex attaccante nerazzurro, almeno per questa stagione non si muoverà da Manchester.

Sarà sicuramente stata una battuta quella di Roberto Mancini, ma a leggere la ricostruzione del dialogo tra l’allenatore del Manchester City e Mario Balotelli, qualche dubbio ci viene. Appena dopo il derby stravinto per 6 a 1 e la famosa maglietta Why always me?, i due parlano proprio di questo: “‘sempre tu perché ogni volta che c’è un problema, tu ci sei in mezzo’. Al che Mario mi ha risposto: ‘Mister, non è colpa mia’. E io: ‘No, suppongo sia mia’. E lui: ‘No, non è tua, ma dormivo quando è successo’. Balotelli è davvero una persona strana: è un bravo ragazzo, è gentile, ma non lo capisco e a volte mi sembra di aver bisogno di un traduttore speciale solo per lui”.