

Non sarà un match come tutti gli altri. Queste sono le parole che con più frequenza sono uscite dalla bocca dei protagonisti di Milan-Inter, l’ennesimo derby della Madonnina che catalizzerà l’attenzione del nostro paese e non solo questa sera. Una stracittadina è sempre una gara da prendere con le molle e il cui risultato non è mai scontato, un match da tripla come si suol dire. Massimiliano Allegri, pur mantenendo una certa freddezza frutto della consapevolezza di poter disporre di una squadra ben attrezzata, non ha nascosto un certo timore nell’affrontare i nerazzurri.

Massimilano Allegri si appresta ad affrontare il primo derby della stagione 2011-2012 dopo una settimana dalle mille emozioni per le convulse notizie di mercato che hanno visto alternarsi in rossonero Carlos Tevez e Alexandre Pato. L’importanza del match di domani sera è sotto gli occhi di tutti e il tecnico non nasconde l’attesa del Milan: “Non so se abbiamo più noi da perdere o l’Inter: La valenza di questa partita è simile a quella dell’anno scorso: quando potevamo allungare oppure farci sorpassare in caso di sconfitta. Certo, se noi dovessimo vincere domani sera è dura che l’Inter possa riuscire a rientrare nella corsa scudetto”.


Massimiliano Allegri siederà per altri due anni sulla panchina del Milan. Questo il verdetto scaturito ieri dall’ultimo e decisivo incontro tra il tecnico livornese e la dirigenza rossonera capitanata dall’amministratore delegato Adriano Galliani. Il rinnovo era nell’aria, la panchina di Allegri non è mai stata messa in discussione e non poteva essere il contrario visti i risultati conseguiti dal Diavolo sia in campionato con l’aggancio alla Juve in vetta che in Champions League con l’accesso agli ottavi dove incontrerà l’Arsenal.


Oltre alle pendenze legate al mercato invernale, Carlos Tevez su tutte, il Milan dovrà sciogliere il nodo relativo al rinnovo di Massimiliano Allegri. A pochi giorni dal derby con l’Inter, i rossoneri attendono con ansia la firma del tecnico livornese, mai messa in discussione, ma ci sarà da superare l’ostacolo economico e accontentare le richieste del livornese.


A pochi giorni dal super derby che infiammerà San Siro e vedrà opposte Milan e Inter, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri ha tirato fuori gli artigli, confidando al “Corriere della Sera” di non temere i nerazzurri, in grande crescita e reduci da cinque vittorie consecutive. Anche il Diavolo può vantare un ruolino di marcia di tutto rispetto con 10 vittorie e due pareggi che hanno permesso ai rossoneri di agguantare la Juventus in testa alla classifica.

Mancano solo tre giorni al primo derby di Milano della stagione 2011-2012Milan e Inter arrivano all’appuntamento in grande forma: i rossoneri sono in testa alla classifica a braccetto con la Juventus e i nerazzurri arrivano da un filotto di cinque vittorie consecutive. I due tecnici stanno cercando la quadratura del cerchio: Allegri ha un solo dubbio, ma atroce. Ranieri deve scegliere tra passato e futuro della Beneamata.


La trafila di cinque vittorie consecutive culminata con il pokerissimo rifilato al Parma nell’anticipo della 17esima giornata ha convinto anche Massimiliano Allegri. L’Inter c’è ed è tornata più grande che mai, temibile perchè affamata di punti e pronta a raccogliere una sfida difficile ma possibile: risalire la china in classifica e non perdere altri punti per strada. Nella personale griglia di favorite allo scudetto, il tecnico livornese ha inserito anche i nerazzurri nonostante gli 8 punti di ritardo su Milan e Juventus.


Massimiliano Allegri è uscito dall’Atleti Azzurri d’Italia col sorriso stampato sulla faccia, un volto disteso e esereno che la dice lunga sulla soddisfazione del tecnico livornese dopo il blitz rossonero in quel di Bergamo. Come da pronostico la Juventus, non senza qualche difficoltà di troppo, è riuscita ad imporsi a Lecce, il Diavolo le ha risposto a tono affossando 0-2 l’Atalanta. Nel post gara Allegri ha parlato di vittoria meritata per i valori espressi in campo ed ha passato in rassegna le prestazioni di alcuni singoli, ponendo l’accento sulla buona prova di Alexandre Pato.

Tutti ad aspettare Carlos Tevez, ma non Massimiliano Allegri che, alla vigilia di Atalanta-Milan, è più concentrato sulle vicende interne dei rossoneri e in primis il caso Alexandre Pato. Il tecnico ha rinnovato la fiducia nel Papero assicurando che potrebbe davvero essere il brasiliano l’acquisto più importante di questa seconda parte di stagione: “Fra me e Pato non c’è stato nessun problema e se c’è stato lo abbiamo risolto. Credo che Pato resterà al Milan. Io voglio che resti, può essere un ‘acquisto’ importante da gennaio visto che ha giocato poco nella prima parte di stagione”.

Il gol di Pato nell’amichevole di ieri tra Milan e Psg poteva sembrare un regalo di addio ai rossoneri e un segnale di forza per i parigini. Ma nei colloqui intercorsi durante il match è sembrata delinearsi questa situazione: Pato può andare in Ligue 1, ma a Giugno perché Allegri rimarrebbe altrimenti senza attaccanti per la Champions anche in caso di arrivo di Carlos Tevez, visto che l’argentino potrà giocare solo in campionato.