

No Sergio Aguero, no Giuseppe Rossi, sì a Mirko Vucinic. La Juventus trova pace e accontenta sia Antonio Conte che i tifosi. Non è ancora del tutto ufficiale, manca l’idoneità rilasciata dallo staff medico bianconero che darà l’okay dopo la trafila delle visite mediche ma l’attaccante montenegrino della Roma è da considerarsi a tutti gli effetti l’ultimo acquisto della campagna di ricognizione piemontese sul mercato . Alla fine la trattativa, almeno questa, è andata in porto e l’ex giallorosso ha accettato il contratto quadriennale che parte da una base di 3,5 milioni a stagione proposto dalla Vecchia Signora.

Giuseppe Rossi è stato ufficialmente tolto dal mercato dal Villareal. I 22 milioni ottenuti dalla cessione di Santi Cazorla al Malaga di Al Thani sono sufficienti a coprire il buco di bilancio che aveva spaventato tutti i tifosi gialli. La conferma è arrivata dall’agente del giocatore Federico Pastorello che ha scritto la parola fine alle speranza dei bianconeri di portare in Italia Pepito. La Juventus deve fare i conti col secondo NO pesante di questo calciomercato estivo. Aguero e Rossi facevano sognare i tifosi e la dirigenza deve ricucire il rapporto con questi dopo due stagioni da dimenticare.

In vista della partenza di Vucinic la Roma cerca un sotituto degno: il nome nuovo delle ultime ore di calciomercato è Nilmar, attaccante brasiliano del Villareal che fa coppia nelle ultime stagioni con il nostro Pepito Rossi. Il ventisettenne nazionale del Brasile potrebbe essere lasciato partire dai dirigenti dei sottomarini gialli in procinto di salutare Santi Cazorla, partito in direzione Malaga. La Roma sta seguendo altre strade tra cui quella di Rodrigo Palacio: l’argentino è però al centro degli interessi dell’Inter.

Nella serata della stesura del calendario 2011-2012 al via il prossimo 27 agosto, nuovi scenari di mercato hanno fatto capolino, trattative pronte a stimolare tifosi e addetti al settore nei giorni avvenire. La Juventus cerca disperatamente un attaccante di rango, questo è risaputo ma le porte in faccia alla Vecchia Signora si stanno sprecando.


Roma e Juventus stanno riflettendo su uno scambio sulla carta equo e vantaggioso per entrambe le parti in causa. I bianconeri di Marotta navigano in alto mare, il reparto avanzato langue e le novità di mercato scarseggiano. Dopo il naufragio della trattativa su Sergio Aguero e la pista in salita per arrivare a Giuseppe Rossi cercato anche dall’Atletico Madrid, la Vecchia Signora potrebbe virare sull’attaccante montenegrino Mirko Vucinic.

La Roma sta trattando Mirko Vucinic con il Tottenham. Il club inglese, che ha eliminato il Milan nella scorsa Champions League, avrebbe presentato un’offerta di 17 milioni di euro non lontana dal prezzo di 20 milioni di euro rischiesto dai giallorossi. La Juventus sta alla finestra.


La serrata ricerca di una punta dotata tecnicamente e che sappia dare le giuste garanzie agli ambiziosi programmi dell’Inter passa in rassegna la figura di Mirko Vucinic, probabilmente l’uomo giusto per l’undici guidato da Gian Piero Gasperini e da sempre molto stimato anche dal patron Moratti e Marco Branca.


Si allunga la lista di formazioni, italiane e non che stanno pianificando come convincere la Roma a dare il suo benestare per cedere uno dei pezzi più prelibati dell’organico giallorosso, il montenegrino Mirko Vucinic. Non è ancora limpida la posizione dei dirigenti capitolini sulla punta, all’Olimpico dalla stagione 2005-2006, ma dalle ultime indiscrezioni il futuro di Vucinic sembra essere lontano da Roma.


Sembra giunta ormai al capolinea senza possibilità di rimedio l’avventura di Mirko Vucinic in maglia giallorossa. L’attaccante montenegrino in forza alla Roma dal 2006 quando lo prelevò in fretta e furia dal Lecce dopo l’exploit durato sei anni al Via del Mare, difficilmente resterà nella capitale ed è partito il totomercato sulla prossima destinazione della punta.


Il nuovo trend in casa Juventus è risponde al nome di Mirko Vucinic. Il calciomercato bianconero protende ora verso l’attaccante montenegrino della Roma, perchè piace certo, sia ad Agnelli che a Marotta, ma anche perchè il Barcellona si è prepotentemente intromesso nella corsa al cartellino di Alexis Sanchez.