Può un presidente “sospendere” una nazionale per aver fatto male ai mondiali? No, non stiamo parlando dell’Italia punita da Giorgio Napolitano o della Francia messa alla gogna da Nicolas Sarkozy: è successo alla nazionale nigeriana, che “per punizione” non parteciperà alle prossime competizioni internazionali.
La Nigeria ci prova, la Corea del Sud passa il turno. Gol ed emozioni, nel pareggio che ha visto protagoniste nell’ultima giornata del Girone B, i nordafricani opposti ai sudcoreani in un pareggio che sa di beffa per la nazionale dei Super Eagles, piena di rimpianti per quello che poteva essere e non è stato.

La partita di questa sera tra Nigeria e Corea del Sud sarà un vero e proprio spareggio per il secondo posto nel Gruppo B dei mondiali del Sudafrica: chi vince può volare agli ottavi di finale insieme all’Argentina di Diego Armando Maradona, data per vincente contro la Grecia.

Anche il Girone B del Mondiale sudafricano vede in testa e dominante in lungo in largo, una selezione sudamericana, l’Argentina di Diego Armando Maradona in vetta a punteggio pieno grazie alla doppia vittoria sulla Nigeria al debutto e quella più convincente sui sudcoreani.
Completato anche il quadro della seconda giornata del Girone B della prima fase mondiale con la disputa, delle due partite in programma oggi pomeriggio. Da una parte, l’Argentina di Diego Armando Maradona ha travolto l’ambiziosa Corea del Sud con una tripletta di Higuain e stacca il pass per gli ottavi di finale, dall’altra, nello scontro caldo tra Grecia e Nigeria, l’undici di Rehaggel, non senza patemi d’animo ed incertezze ha battuto 2-1 gli avversari, chiudendo di fatto la rassegna iridata per i nordafricani.

Follia da mondiale: a Dhaka, in Bangladesh, ci sono stati violenti scontri con la polizia dopo che gruppi di tifosi infuriati sono scesi in strada per protestare contro il blackout che ha impedito loro di guardare la partita tra Argentina e Nigeria in TV.

L’estremo difensore della nazionale nigeriana Vincent Enyeama non si congratula con se stesso, nè ci illustra il lungo elenco di qualità tecniche e fiuto nel coprire la sua porta, ma ne avrebbe pieno diritto, per le spettacolari parate e gli acrobatici interventi grazie ai quali ha salvato in più circostanze il risultato, nella gara d’esordio contro l’Argentina di Diego Armando Maradona.

Brutta tegola in casa della nazionale nigeriana che, dopo aver dovuto incassare la sconfitta nella gara d’esordio mondiale contro la corazzata Argentina guidata dal ct Diego Armando Maradona, deve fare i conti con un infortunio che potrebbe rivelarsi più grave del previsto e pesare alla lunga sul rendimento dei “super eagles”.

L’Argentina vince ma non convince. Il più classico dei luoghi comuni del calcio calza a pennello alla nazionale “Albiceleste“. La squadra allenata da Diego Armando Maradona ha sprecato molto contro la Nigeria e ha rischiato in più occasioni di subire il pareggio. Emblematica l’immagine di Maradona che a fine partita ha abbracciato tutti i suoi giocatori per festeggiare un successo che scaccia via la tensione accumulata in questi giorni e aiuta a smaltire il polverone mediatico che negli ultimi mesi il ct argentino ha alzato con le sue dichiarazioni.

L’Argentina batte la Nigeria 1-0 nella seconda partita del gruppo B dei Mondiali e raggiunge la Corea del Sud al primo posto del girone (seppure con una peggiore differenza gol).
La partita inizia in discesa per la nazionale allenata da Diego Armando Maradona: il gol di Heinze dopo solo 6 minuti potrebbe presagire una goleada di Messi & Co., ma la formazione africana tiene bene il campo e anzi si rende pericolosa in diverse occasioni, sprecando malamente le occasioni di pareggio.