
Ieri sera, al “Green Point Stadium” di Città del Capo davanti a circa 65 mila spettatori, la Francia di Raymond Domenech delude le attese e non va oltre un incolore e letargico 0-0 contro l’Uruguay del ct Tabarez, ben messo in campo e pronto a ripartire.

Francia e Uruguay si fermano sullo 0 a 0. Delusione per i tifosi, per gli appassionati di calcio e per i commissari tecnici Domenech e Tabarez che dai loro uomini si aspettavano qualcosa di più di un misero pareggio a reti inviolate. Una gara con pochi sussulti e priva degli spunti dei fuoriclasse che fanno parte di queste nazionali: da Gourcuff a Forlan, da Anelka a Ribery, la seconda gara dei Mondiali 2010 si rivela un match con poche emozioni e pochi spunti determinanti. Il confronto con la gara del pomeriggio tra Sudafrica e Messico è inevitabile: i ritmi non reggono il paragone.

Brutta batosta per il morale e brutta figura contro una squadra che ai mondiali non si è neanche qualificata. La Francia di Raymond Domenech è uscita sconfitta dall’amichevole con la Cina con il risultato di 1-0, giocata sull’Isola di Reunion a Saint-Pierre. La rete decisiva è stata messa a segno da Deng Zhuoxiang al 68’ con una punizione dai 25 metri che ha trafitto il portiere dei galletti, Hugo Lloris. Non è stato solo il risultato a dare brutti presagi in vista dei Mondiali 2010.
La Federazione Francese ha stabilito i premi in caso di vittoria dei propri giocatori ai Mondiali sudafricani. Ogni Galletto si porterebbe a casa 390mila euro nel caso in cui la Francia alzasse al cielo la seconda Coppa del Mondo della sua storia, dopo il successo ai Campionati organizzati in casa nel 1998.