

Ronaldinho torna a far parlare di sè in un video ad alto contenuto erotico apparso ieri per qualche ora sul web. L’attaccante brasiliano ora al Flamengo dove ha ritrovato forma e gol, seduto davanti alla sua webcam, avrebbe registrato pochi secondi mentre era intento a masturbarsi a petto nudo. Il video ha letteralmente invaso il web, le visualizzazioni si sono sprecate ma il “Gaucho” ha smentito la veridicità del filmato minacciando un’azione legale senza precedenti ai danni del/dei responsabili.

Secondo bin Abdul-Aziz Al Saud, principe saudita in procinto di acquisire il Panathinaikos, Ronaldinho sarà il primo colpo di calciomercato della società greca. Addiritura Al Saud si spinge oltre vaticinando il 17 Dicembre come data della firma del contratto. Per Ronnie sarebbe un ritorno in Europa dopo la parentesi rossonera al Milan conclusa a Gennaio di quest’anno.


Ronaldinho è tornato in vita sotto tutti i punti di vista. L’eclettico trequartista brasiliano rinato con la maglia del Flamengo riempie di nuovo le pagine dei giornali sportivi per averne combinata un’altra delle sue, o almeno per averci provato. Dopo l’addio al Milan, doloroso ma necessario, il sud americano è stato a lungo snobbato dal mondo del calcio, poi la possibilità del riscatto personale presa al volo con la proposta dei Mengao di mister Vladimir Luxemburgo che ha avuto il merito di dargli fiducia ad oltranza, fiducia ripagata dall’ex rossonero a suon di gol e gesti balistici in campo.

Boateng contro il Bate e Ronaldinho contro il Braga: due video che impazzano in rete, due gol che hanno fatto spellare le mani ai tifosi del Milan. Mettiamoli a confronti per stabilire il gol più bello tra i due che sono idoli della curva Sud: Ronnie se n’è andato in punta di piedi dopo che Milano ha conosciuto le sue giocate, ma anche le sue notti brave. Capitolo che sembra accomunarlo a Boateng accusato di qualche seratina di troppo.
Quasi a voler ripercorrere le orme ora un po’ meno sbiadite del connazionale Ricardo Kakà tornato in auge nella fila del Real Madrid, anche Ronaldinho, guarda caso ex rossonero come il trequartista merengue, scaccia via tutte le sue paure e si sta ritagliando gradualmente un posticino da titolare fisso nella formazione ideale del ct Mano Menezes.
AP/LaPresse