
Wayne Rooney potrebbe lasciare il Manchester United. La bomba di mercato è supportata dalla crisi inarrestabile del rapporto tra l’ex Everton e Sir Alex Ferguson. Dopo i problemi dell’anno scorso (l’attaccante voleva raggiungere Mourinho al Real Madrid) la pace sembrava essere stata siglata, ma negli ultimi giorni la tensione è tornata ai massimi storici tanto da far drizzare le orecchie agli esperti di calciomercato.
E’ costato caro il cartellino rosso rifilato dall’arbitro Wolfgang Stark nell’ultima gara valida per le qualificazioni agli Europei di Polonia e Ucraina 2012 ai quali l’asso del Manchester United Wayne Rooney rischia di non prendere parte. L’attaccante dei Red Devils, assolutamente indispensabile all’economia di gioco di Fabio Capello, si è fatto sanzionare dal direttore di gara nel match che gli inglesi hanno pareggiato 2-2 con il Montenegro, un fallo evitabilissimo e a posteriori molto pesante.
Ap/LaPresse

Non è andata giù all’Inghilterra intera la reazione di Rooney che ha portato all’inevitabile cartellino rosso. Il 2 a 2 finale contro il Montenegro qualifica gli inglesi ad Euro 2012, ma per Capello si è aperto un fuoco di fila della stampa sull’opportunità di schierare Wayne il giorno successivo all’arresto del padre e dello zio. I commenti sui tabloid sono poco inclini alla comprensione: “An Idiot Abroad”, “Un idiota in circolazione” il titolo del Times.

Brutte notizie per Wayne Rooney. Questa mattina il padre Thomas Wayne Rooney e lo zio Richie Rooney sono stati arrestati dalla polizia inglese nell’ambito di un’inchiesta su un giro di scommesse clandestine. I detective di Merseyside e di Glasgow hanno fermato anche il centrocampista del Motherwell Steve Jennings, giocatore su cui si concentrano i sospetti degli investigari a causa di comportamenti poco chiari.

La furia del Manchester United si è abbattuta sull’ex compagno di squadra David Beckham. La differenza tra i Red Devils e i Los Angeles Galaxy è troppo evidente e, nonostante la preparazione ancora acerba degli inglesi, il risultato dell’amichevole parla decisamente chiaro: 4 a 0 e tutti a casa.