
Si chiude oggi il 2011, un anno di grandissime emozioni nello sport. Si mescolano la gioia dei vincitori, la rabbia di chi perde e il dolore per chi se ne va. Abbiamo scelto 12 video per farvi vivere momenti che entreranno di diritto nella storia. Qualcosa abbiamo lasciato da parte e se vi va di segnalarci le nostre amnesia saremo ben felici di completare l’opera. Dopo il letargo invernale arriviamo direttamente a Maggio, mese dove sono stati emessi i primi verdetti.

Il ct della nazionale di ciclismo italiana, Paolo Bettini, non crede che il favorito numero uno per Londra 2012 sia il britannico Mark Cavendish (già vincitore del campionato del mondo a Copenaghen pochi mesi fa). Il tracciato sembra strizzare l’occhio ai velocisti, ma c’è spazio per stravolgere la corsa secondo il Grillo: “A Londra il numero di corridori per nazioni si riduce, quindi da una parte sarà più difficile vincere perchè non si potrà stare a ruota per tutta la gara e dall’altra sarà più facile, perchè mancano tanti avversari. Nell’uno contro uno mi fa più paura Gilbert, e se rientra e va forte anche Valverde. Contador? Se fa casino in salita ci toglie di mezzo Cavendish”.

Alberto Contador attende il giudizio del Tas sulla presunta postività al Clembuterolo nel corso del Tour de France 2010. Il campione spagnolo però non pensa al giudizio della corte e fissa gli obiettivi per la prossima stagione, dopo un 2011 in chiaro scuro: strano per uno che ha vinto il Giro (stravinto è meglio) ed è arrivato quarto in Francia. Solo che l’abitudine a vederlo vincere sempre e comunque rende le sconfitte più difficili da digerire.

Ivan Basso parla dei suoi sogni per la prossima stagione: vincere il Tour de France e realizzare il tris al Giro d’Italia. Il varesino della Liquigas fa però i conti conla dura realtà e con la forza di avversari giovani e agguerriti che renderanno i suoi desideri estremamente difficili da realizzarsi. L’appuntamento con la maglia gialla si rimanda di anno in anno e ormai appare come un miraggio da quando, nel 2006, fu fermato per l’Operacion Puerto alla vigilia di una Gran Boucle che sembrava già vinta.

2011 in archivio per Ivan Basso che chiude un anno sotto le aspettative. Il Tour lo ha respinto in un’edizione che poteva essere favorevole alle caratteristiche del varesino. Per la prossima stagione l’obiettivo numero uno è il Giro d’Italia per conquistare la terza maglia rosa in carriera. Con tutta probabilità sarà quindi Vincenzo Nibali l’uomo Liquigas per la Gran Boucle.


Le indagini sulla morte del ciclista Marco Pantani, deceduto il giorno di San Valentino del 2004, sono ufficialmente chiuse con la sentenza emessa ieri dal Tribunale che ha scagionato il pusher Fabio Carlini accusato di aver fornito al ciclista romagnolo la dose di cocaina fatale alla sua morte. Il Carlino è stato assolto in Cassazione in ultimo grado di giudizio, ragion per cui sono decadute una dietro l’altra le accuse che vertevano sul pusher condannato in prima istanza a quattro anni e sei mesi di reclusione oltre a 19 mila euro di multa e al risarcimento pari a 300 mila euro.

E’ stato assolto in Cassazione, ultimo grado di giudizio, il pusher Fabio Carlino accusato di aver fornito l’ultima dose a Marco Pantani. Il Pirata morì la sera di San Valentino del 2004 per un overdose da cocaina. Il Carlino era stato condannato dal Tribunale a quattro anni e sei mesi di reclusione oltre a 19 mila euro di multa e al risarcimento pari a 300 mila euro in favore. La sentenza di oggi ribalta completamente la tesi dell’accusa.

Oliver Zaugg si è preso il Giro di Lombardia 2011 con una grande azione nel finale sorprendendo i favoriti della vigilia. Il corridore della Leopard Trek è felicissimo e racconta ai cronisti il suo stato d’animo: “Ormai non ci credevo più di essere capace di vincere, ma attorno a me le persone care non facevano altro che ripetermi che invece potevo farcela”.

Oliver Zaugg vince il Giro di Lombardia 2011. Seconda affermazione in carriera per lo svizzero che coglie il successo più importante di una vita. Al secondo posto Daniel Martin (Garmin), al terzo lo spagnolo Joaquim Rodriguez (Katusha). Quarto Ivan Basso (Liquigas) che ha interpretato al meglio una corsa accesa nel finale dall’attacco del compagno Vincenzo Nibali che aveva guadagnato un minuto e mezzo prima di essere raggiunto.

Non ne va bene una a Paolo Bettini in questo periodo. Dopo un Mondiale da 4 in pagella, una multina da 2 milioni di euro pagata al fisco ci voleva anche l’avviso di garanzia per abuso d’ufficio, disposto dalla procura di Padova. Secondo i magistrati il c.t. avrebbe avvertito i corridori della Nazionale di un controllo medico prima del Mondiale dello scorso anno nel ritiro dell’ Hotel Le Robinie di Busto Arsizio.