
GIRO D’ITALIA – Lo spagnolo Alberto Contador (Saxo Bank) ha vinto la nona tappa del Giro d’Italia di ciclismo (da Messina all’Etna Rifugio Sapienza, 169 km) conquistando anche la maglia rosa della competizione.

GIRO D’ITALIA 2011 – L’italiano Oscar Gatto (Farnese Vini) ha vinto l’ottava tappa del Giro d’Italia di ciclismo, gara che si è sviluppata per 217 km da Sapri a Tropea su un percorso quasi del tutto pianeggiante che ha tagliato la costa tirrenica della Calabria.


Il belga Bart De Clercq in forza all’Omega Pharma ha vinto la settima tappa al Giro d’Italia, percorsa in 2h54′47”, tratta molto sentita dai ciclisti in gara che congiungeva Maddaloni (Caserta) a Montevergine di Mercogliano (Avellino). Dietro il belga, decisiva la volata finale per la sua vittoria, è giunto Michele Scarponi, poi Stefano Garzelli quarto e Vincenzo Nibali nono.

GIRO D’ITALIA 2011 – Tanta paura al Giro nella tappa di ieri. Di nuovo. A 13 km dal traguardo della quinta tappa l’olandese della Rabobank, Tom Jelte Slagter, ha perso il controllo della bici ed è caduto rovinosamente a terra. Il corridore è rimasto a terra con il volto insanguinato, ma per fortuna è rimasto sempre cosciente e non ha riportato danni gravi oltre a qualche ferita e alcune contusioni.


GIRO D’ITALIA 2011 – Al termine di una gara spettacolare sullo sterrato, l’olandese Pieter Weening (Rabobank) ha vinto la quinta tappa del Giro d’Italia (Piombino-Orvieto, 191 km) conquistando anche la maglia rosa.


La morte drammatica del ciclista belga Wouter Weylandt ha irrimediabilmente sconvolto gli equilibri al Giro d’Italia, ferito e in lutto da due giorni per il fatale schianto che ha ucciso l’atleta del team Leopard mentre correva la terza tappa del Giro, incidente avvenuto a 20 km dal traguardo.

GIRO D’ITALIA – Una tappa di spostamento da Genova Quarto dei Mille a Livorno. Nessuna corsa. Nessuna competizione. Il traguardo è stato tagliato in contemporanea da tutti i corridori della Leopard-Trek, compagni di squadra di Weylandt, e tutte le classifiche sono rimaste invariate e la maglia rosa è ancora del britannico David Millar.

INCIDENTE GIRO D’ITALIA – Wouter Weylandt è morto sul colpo: questo il risultato dell’autopsia eseguita dal medico legale Armando Mannucci sul corpo del ciclista belga deceduto ieri durante la terza tappa del Giro d’Italia.
GIRO D’ITALIA – La quarta tappa del Giro d’Italia 2011 è stata quella del dolore e del lutto. La morte in corsa di Wouter Weylandt ha sconvolto il mondo del ciclismo e alla partenza da Quarto dei Mille il gruppo dei corridori – tutti con la fascia nera al braccio – si è disposto su tre file, con in testa il team Leopard-Trek (i compagni di squadra del ciclista belga) e subito a seguire la maglia rosa. Nei 216 km da Quarto dei Mille a Livorno, ogni squadra guiderà il gruppo ciascuna per 10 chilometri, quindi nell’ultima parte del percorso gli otto ciclisti della Leopard passeranno in testa e arriveranno insieme sul traguardo.