
Il caso Lance Armostrong doping è stato chiuso definitivamente dal procuratore federale di Los Angeles, Andre Birotte Jr. L’inchiesta che andava avanti dal 201 vedeva il 7 volte vincitore del Tour de France accusato di utilizzo di sostanze proibite. Non si conoscono ancora le motivazioni che hanno portato all’archiviazione.

Contador Tas, martedì finalmente la sentenza di un caso paradossale per il ciclismo. Ancora pochi giorni e sapremo se lo spagnolo può ancora vantare la vittoria nel Tour de France 2010 o se invece dovrà lasciarla nelle mani dell’eterno secondo Andy Schleck. A rischio anche la vittoria nel Giro 2011, dominato in lungo e largo da El pistolero che nell’attesa fa quello che gli riesce meglio: vincere e se possibile stravincere. Al Tour de San Luis secondo arrivo in salita e seconda vittoria per il portacolori della Saxo Bank che dimostra già di avere un colpo di pedale invidiabile.

Sono state comunicate da Rcs Sport le 22 squadre che saranno ai nastri di partenza del Giro d’Italia 2012. Oltre ai 18 team che hanno licenza Pro Tour, e che quindi sono iscritti d’ufficio, sono state comunicate le 4 wild card che permettaranno a squadre di seconda fascia di partecipare alla manifestazione. L’edizione numero 95 della corsa rosa partirà il 5 di Maggio dalla Danimarca e arriverà a Milano il 27 Maggio.

Alejandro Valverde sotterra l’ascia di guerra con l’Italia annunciando, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, l’intenzione di correre il Giro 2012. Fu proprio la procura antidoping del Coni a chiedere con forza la squalifica dello spagnolo, implicato come Ivan Basso nella’ormai famosa Operacion Puerto. Oggi la sua squalifica è finita e con la nuova divisa della Movistar, dove sarà compagno del campione d’Italia Visconti, è pronto a nuove sfide.

Appena messo in archivio il 2011, si apre un 2012 pieno zeppo di sport. Tra i tanti eventi spiccano gli Europei di calcio in Polonia e Ucraina e l’Olimpiade di Londra. Controllate mese per mese i vostri appuntamenti per fissare le date sul calendario e non farsi trovare impreparati. Intanto cogliamo l’occasione di rinnovarvi gli auguri per un anno splendido nel segno dello sport.

Si chiude oggi il 2011, un anno di grandissime emozioni nello sport. Si mescolano la gioia dei vincitori, la rabbia di chi perde e il dolore per chi se ne va. Abbiamo scelto 12 video per farvi vivere momenti che entreranno di diritto nella storia. Qualcosa abbiamo lasciato da parte e se vi va di segnalarci le nostre amnesia saremo ben felici di completare l’opera. Dopo il letargo invernale arriviamo direttamente a Maggio, mese dove sono stati emessi i primi verdetti.

Il ct della nazionale di ciclismo italiana, Paolo Bettini, non crede che il favorito numero uno per Londra 2012 sia il britannico Mark Cavendish (già vincitore del campionato del mondo a Copenaghen pochi mesi fa). Il tracciato sembra strizzare l’occhio ai velocisti, ma c’è spazio per stravolgere la corsa secondo il Grillo: “A Londra il numero di corridori per nazioni si riduce, quindi da una parte sarà più difficile vincere perchè non si potrà stare a ruota per tutta la gara e dall’altra sarà più facile, perchè mancano tanti avversari. Nell’uno contro uno mi fa più paura Gilbert, e se rientra e va forte anche Valverde. Contador? Se fa casino in salita ci toglie di mezzo Cavendish”.

Alberto Contador attende il giudizio del Tas sulla presunta postività al Clembuterolo nel corso del Tour de France 2010. Il campione spagnolo però non pensa al giudizio della corte e fissa gli obiettivi per la prossima stagione, dopo un 2011 in chiaro scuro: strano per uno che ha vinto il Giro (stravinto è meglio) ed è arrivato quarto in Francia. Solo che l’abitudine a vederlo vincere sempre e comunque rende le sconfitte più difficili da digerire.

Ivan Basso parla dei suoi sogni per la prossima stagione: vincere il Tour de France e realizzare il tris al Giro d’Italia. Il varesino della Liquigas fa però i conti conla dura realtà e con la forza di avversari giovani e agguerriti che renderanno i suoi desideri estremamente difficili da realizzarsi. L’appuntamento con la maglia gialla si rimanda di anno in anno e ormai appare come un miraggio da quando, nel 2006, fu fermato per l’Operacion Puerto alla vigilia di una Gran Boucle che sembrava già vinta.

2011 in archivio per Ivan Basso che chiude un anno sotto le aspettative. Il Tour lo ha respinto in un’edizione che poteva essere favorevole alle caratteristiche del varesino. Per la prossima stagione l’obiettivo numero uno è il Giro d’Italia per conquistare la terza maglia rosa in carriera. Con tutta probabilità sarà quindi Vincenzo Nibali l’uomo Liquigas per la Gran Boucle.