
Sono finiti due giorni fa i test Jerez F1 2012: F2012 vs RB8, chi dominerà quesa stagione? Domanda alquanto difficile da rispondere perché i tempi della prima sessione dell’anno sono da sempre incompleti e soprattutto poco veritieri. Lo scorso anno i più veloci furono Barrichello, Schumacher e Heidfeld, piloti che nel 2011 hanno preso sonore batoste con le loro vetture. Quindi bisogna andare avanti per ipotesi alla ricerca di un’immagine che sia più fedele possibile alla realtà.
E’ stata svelata finalmente la nuova monoposto per il 2012 del campione del mondo Sebastian Vettel. Scopriamo insieme la Red Bull RB8, foto e caratteristiche della vettura F1 2012 del team austriaco. Per ora non ci sono immagini chiarissime, poche foto ed un video con immagini molto scure che tendono a nascondere il nuovo gioiello di Adrian Newey. Piuttosto nebuloso soprattuto il retrotreno, particolare che fa immaginare una soluzione innovativa per permettere il tris a Vettel.


Un detto molto in voga nel mondo sportivo recita che il difficile non è vincere ma sapersi confermare una volta arrivati in vetta. La vità è complicata anche per i numeri uno e Sebastian Vettel non è un’eccezione a questa semplice regola. Il pilota tedesco della Red Bull non sembra essere per niente satollo dei due titolo mondiali vinti di fila, per la smisurata gioia di tecnici e dirigenti della scuderia anglo-austriaca che ancora molto si aspettano dal loro pilota.


Sebastian Vettel è tornato a parlare della fantastica stagione di cui è stato protagonista assoluto e che lo ha visto trionfare in Giappone il 9 ottobre scorso, consegnando nelle mani del tedesco il secondo titolo iridato in carriera. Il pilota della Red Bull non si nasconde e ammette di voler continuare a vincere e trionfare sui circuiti di tutto il pianeta a bordo della sua monoposto, la carriera folgorante è dunque solo all’inizio e il tedesco spera di poter scrivere un pezzo di storia della Formula Uno.

Sebastian Vettel fissa gli obiettivi per la prossima stagione di Formula 1, ma tra gli avversari da temere non inserisce la Ferrari. La svista, imperdonabile, del tedesco dà però idea del livello basso della Rossa nella classifica di preoccupazione degli altri team: nessuno crede ad una risalita nel 2012 e per il due volte campione del mondo il pericolo pubblico numero uno è rappresentato dalla McLaren e dal duo Button-Hamilton.


La decisione clamorosa e drastica era nell’aria da alcuni mesi. L’insoddisfazione di due delle scuderie più accreditate e attrezzate nel mondo della Formula Uno quali Red Bull e Ferrari è sfociata ieri in una presa di posizione dura e senza precedenti. La scuderia italiana e quella austriaca hanno abbandonato la Fota, l’associazione delle scuderie di Formula 1. La scelta di Red Bull e Ferrari attentemente vagliata dai dirigenti dei due team è legata alle discussioni relative alle risorse utilizzabili dalle squadre in base all’accordo sul tetto del budget, il cosidetto “Resource Restriction Agreement”.

Stefan Bradl, campione mondiale della Moto2, ha avuto un’idea geniale, sfidare Sebastian Vettel a duello. La proposta però prevede lo scambio dei mezzi per vedere chi è più veloce nel campo dell’altro: Bradl su una Redbull o Vettel su una Kalex? La risposta è destinata a rimanere senza risposta visto che i vertici della casa austriaca di Formula 1 si sono opposti con fermezza alla possibilità per il timore di un possibile infortunio.

Doppietta Red Bull nel Gp del Brasile, ultimo della stagione, ma a vincere stavolta è Mark Webber. L’australiano ha preceduto Sebastian Vettel, frenato da misteriosi problemi al cambio che probabilmente hanno celato un ordine di scuderia nel tentativo di far guadagnare il secondo posto in classifica mondiale a Webber. Tentativo riuscito a metà visto che Jenson Button con il terzo posto ottenuto difende la piazza d’onore.


Un campione del suo calibro può anche permetterselo. Dopo aver conquistato l’ennesima pole position, Sebastian Vettel campione del mondo in carica ma ancora con tanta voglia di dire la sua, ha indossato le vesti della modestia, non dando troppa importanza a chi gli faceva notare di aver superato l’ex pilota britannico di Formula Uno Nigel Mansell. Non una vittoria in qualifica qualsiasi. Vettel, sul circuito di Interlagos in Brasile, ultimo appuntamento del Mondiale ha centrato la personale 15esima pole position, la 18esima per la scuderia austriaca.

L’assunto è semplice: la Red Bull deve restare competitiva per potersi permettere un lusso chiamato Sebastian Vettel. Il campione del mondo della Formula 1 è il valore aggiunto del team, tesi confermata dal recente Gp di Abu Dhabi dove Webber non è stato capace di portare la vettura sul podio. “Noi non possiamo offrire un glorioso passato nelle corse. Sebastian guiderà dove avrà a disposizione il miglior pacchetto possibile e la più alta possibilità di successo”, ha commentato Helmut Marko consulente della casa austriaca sulla possibilità di un passaggio in Ferrari.