

Il commissario tecnico Nick Mallett ha fatto le sue scelte, la lista convocati non presenta particolari novità rispetto alla formazione vista nei pre-test, l’Italrugby è in fibrillazione per l’imminente esordio ai Mondiali neo zelandesi della palla ovale previsti per il quindici azzurro domenica contro l’Australia, uno dei peggiori avversari che la nostra nazionale poteva trovarsi di fronte al debutto. I Wallabies forti di titoli e coppe vinte nel corso degli anni, l’ultima è recentissima con il trionfo al “Tri Nations” non vogliono sottovalutare l’organico azzurro, d’altro canto due pilastri della nazionale di Mallett, Mirco Bergamasco e Andrea Masi suonano la carica e spronano l’ambiente in questa parossistica vigilia.

Nick Mallet ha comunicato i nomi dei 30 azzurri che giocheranno il Mondiale di Rugby 2011 in programma in Nuova Zelanda a Settembre. Qualche sorpresa e molte conferme per il tecnico australiano che lascerà la guida dell’Italrugby dopo la kermesse iridata.


RUGBY – L’Italrugby si sta ancora riprendendo dai festeggiamenti per la prima vittoria sulla Francia nel torneo Sei Nazioni, ma già si pensa di bissare l’impresa contro la Scozia. E il più carico sembra essere Mirco Bergamasco, l’eroe del Flaminio: “La partita con la Francia ci dà fiducia e voglia di continuare a crescere, deve essere l’inizio,” ha dichiarato il rugbista azzurro.
SEI NAZIONI – Un sogno che si è avverato. Così Mirco Bergamasco preferisce definire lo storico successo che ha il sapore d’impresa, consumatosi domenica scorsa allo stadio Flaminio di Roma, dove l’Italrugby di Nick Mallett sospinta da migliaia di cuori sugli spalti, ha battuto la Francia 22-21, anche grazie alle due super mete da 3 punti realizzate dal centro del Racing Mètro.
AP/LaPresse


SEI NAZIONI 2011 – Nick Mallett e Italrugby in generale sentono moltissimo l’impegnativa gara che andrà in scena sabato prossimo allo stadio Flaminio di Roma e rappresenterà il XV scontro su campo le nazionali di Italia e Francia nella palla ovale europea. Mirco Bergamasco tira le somme sul suo rendimento sinora prodotto al Sei Nazioni e non è molto soddisfatto.