

Un ritiro dalle scene che fa male, certo, ma in parte annunciato. Shane Williams, una delle ali più forte del rugby moderno ha diffuso la sua intenzione di lasciare il rugby giocato entro fine stagione, una decisione oculata, sofferta ma ad ogni modo definitiva. L’ala-mediano di mischia nato a Swansea nel febbraio del 1977 non ha rimpianti ed inutili sono apparsi sinora i tentativi del suo club di appartenenza, l’Ospreys, di farlo tornare sui suoi passi o onorare il contratto che gli darebbe spazio in campo ancora per un’altra stagione.

Convocati Italia Sei Nazioni 2012, tutto sui giocatori più forti chiamati da Jacques Brunel. La lista è stata diramata per gli impegni contro Francia e Inghilterra, ma i nomi pesanti sono quelli che saranno presenti per tutto il più importante torneo rugbystico europeo. All’ultimo momento si è aggregato alla nazionale Tobias Botes, mediano di mischia e d’apertura del Benetton. Il sudafricano equiparato sostituirà Luciano Orquera, che ha alzato bandiera bianca per una lesione muscolare recidiva.


Al via il prossimo 4 febbraio il torneo Sei Nazioni 2012 giunto alla 13esima edizione. La manifestazione della palla ovale più prestigiosa d’Europa vedrà la contesa di sei nazionali, Italia, Galles, Francia, Scozia, Inghilterra e Irlanda che a colpi di mete e mischie epiche si sfideranno fino al 17 marzo in match di sola andata. La selezione britannica è la detentrice del trofeo avendo vinto l’edizione 2011, gli azzurri di Brunel succeduto al sud africano Nick Mallett cercheranno di fare la loro parte confermando il trend in continua ascesa degli ultimi anni. Dopo le felici apparizioni al Mondiale neo zelandese, Lo Cicero e compagni dovranno sgomitare per ritagliarsi un posto al sole alla celevre kèrmesse.
Tutto pronto per la 13esima edizione del Torneo Sei Nazioni, la manifestazione di rugby più famosa e coinvolgente del vecchio continente. L’Inghilterra campione in carica dovrà cercare di difendere il titolo affrontando le altre cinque nazionali in gara quali Italia, Irlanda, Scozia, Galles e Francia che si sfideranno a colpi di mete e lanci della palla ovale dal 4 febbraio al 17 marzo 2012 in incontri all’italiana, gare cioè di sola andata. Varato il calendario ufficiale del Sei Nazioni 2012, l’ItalRugby di mister Brunel esordirà allo Stade de France di Saint Denis il 4 febbraio nel match d’apertura contro i transalpini, battuti clamorosamente l’anno scorso. Poi, in serie, gli azzurri se la vedranno con Inghilterra, Irlanda, Galles per chiudere a Roma contro la Scozia. La novità per l’organico di Bunel è rappresentato dall’Olimpico, stadio scelto per le gare casalinghe dei nostri rugbysti in sostituzione del Flaminio considerato non a norma.

Sabato 4 febbraio si alza il sipario sulla più importante manifestazione di rugby del Vecchio Continente. Ecco il calendario Sei Nazioni 2012: date e orari di tutte le gare previste. Quest’anno all’Italia toccano solo due gare in casa: l’esordio dello Stadio Olimpico (addio Flaminio almeno per ora) avverrà una settimana dopo, l’11 febbraio quando verrà a farci visita l’Inghilterra. Il catino romano vedrà anche l’atto finale della manifestazione per gli azzurri il 17 marzo.

Jacques Brunel ha diramato la lista dei 30 convocati per l’Italia che affronterà Francia e Inghilterra per i primi due impegni del Sei Nazioni 2012. Gli azzurri faranno il loro esordio allo Stade de France contro i vice campioni del mondo. Nella seconda giornata ci sarà l’incontro contro l’Inghilterra che varrà per un altro esordio, quello dello Stadio Olimpico nella più importante manifestazione di rugby in Europa.

Appena messo in archivio il 2011, si apre un 2012 pieno zeppo di sport. Tra i tanti eventi spiccano gli Europei di calcio in Polonia e Ucraina e l’Olimpiade di Londra. Controllate mese per mese i vostri appuntamenti per fissare le date sul calendario e non farsi trovare impreparati. Intanto cogliamo l’occasione di rinnovarvi gli auguri per un anno splendido nel segno dello sport.
Gli All Blacks sbarcano a Milano per un tour promozionale organizzato dall’Adidas per lanciare la nuova maglia dei neozelandesi, freschi campioni del mondo di rugby. Richie McCaw, Ali Williams, Israel Dagg e Samuel Whitelock hanno movimentato la giornata nella città meneghina partecipando a diversi eventi. E’ stata l’occasione per raccontarci cosa significa svegliarsi una mattina con il titolo iridato cucito sul petto.
Massimo Ambrosini, capitano del Milan, ha incontrato nel pomeriggio il suo pari degli All Blacks, Richie McCaw, presso il Milan Store del capoluogo lombardo. I campioni del mondo di Rugby sono in Italia per un tour del main sponsor Adidas organizzato per pubblicizzare la nuova maglia dei neozelandesi. I due si sono scambiati le divise di gara e, se pur solo per gioco, lo strumento di lavoro: ad Ambrosini la palla ovale, a McCaw la sfera da calcio.

Mauro Bergamasco torna a giocare in Italia dopo otto anni lontano dal rugby tricolore. Il flanker ha firmato un contratto di un anno con opzione di rinnovo con gli Aironi, squadra diretta da Rowland Phillips: “Per me il rugby è uno stile di vita, le scelte che ho fatto sono tutte legate a questo. Voglio giocare e ho trovato un gruppo aperto per poter tornare in campo. C’era spazio anche per una scelta diversa, ma un insieme di situazioni hanno fatto in modo che tornassi in Italia. Sono contento oggi di essere parte degli Aironi e di condividere con loro questa esperienza in Heineken Cup e in RaboDirect Pro 12“.