
Thomas De Gendt ha vinto la settima tappa della Parigi-Nizza 2012. Il belga si è imposto grazie ad una fuga lontano. L’ultimo a resistergli l’estone Taramae che ha ceduto a più di 50 km dall’arrivo sul Col de Vence. Il resto è stata una cavalcata splendida nella picchiata verso Nizza, con passerella finale sulla Promenade des Anglais. Domani frazione conclusiva con una cronoscalata al Col d’Eze con Bradley Wiggins ancora in maglia gialla. Al terzo posto il tedesco Degenokolb che ha regolato la volata del gruppo.

Risultati e classifica Serie B 2011-12: 30 giornata. Vola in testa il Pescara di Zeman che approfitta del posticipo di lunedì che vedrà il Torino impegnato con il Verona. Gli abruzzesi battono per 2 a 1 il Cittadella fuori casa, rimpontando l’iniziale vantaggio di Busellato. Pari nell’altro big match di giornata con la Samp capace di portare via un punto importante dallo stadio di Sassuolo. Alle ore 18 Padova di scena a Brescia in un match appassionante in ottica play off.

Sul muro di Chieti vince il 22enne slovacco Peter Sagan (Liquigas-Cannondale): un nome a sorpresa visto che sulle pendenze abruzzesi ci attendevamo altri nomi. Al secondo posto Kreuziger (Astana) che ha preceduto l’altro Liquigas, Vincenzo Nibali che aveva provato ad anticipare lo sprint ai -500. In maglia azzurra va Chris Horner, 41enne della Radioshack Nissan Treck. Deludono i big attesi alla Tirreno-Adriatico 2012:Evans, Gilbert e Scarponi finiscono lontani. A Cancellara è mancato qualcosina, ma il colpo di pedale dello svizzero fa paura in ottica Mlano-Sanremo 2012.

L’iride risplende sul traguardo di Indicatore: la seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2012, prima in linea, va al campione del mondo Mark Cavendish (Team Sky) con uno sprint imperioso. Al secondo posto l’eterno Oscar Freire (Katusha) che non ha trovato spazio per tentare di saltare il britannico dell’isola di Man. Al terzo Tyler Farrar (Garmin), rimasto al vento un po’ troppo presto. Primo degli italiani Sacha Modolo (Colnago-CSF Inox) giunto in quarta posizione; Petacchi è stato rallentato nel finale da una caduta senza conseguenze ai meno 2.

Primo arrivo in salita nella quinta tappa della Parigi-Nizza 2012. Sulla Montée Jalabert (in onore al ciclista francese oggi ct della nazionale) a vincere è Lieuwe Westra. Un risultato a sorpresa per l’olandese che con il suo fisico non ci si attendeva sulle pendenze dell’arrivo di Mende. Al secondo posto l’attesissimo Alejandro Valverde incapace di staccare il primo della classe, Wiggins. Bene anche Cunego che cede solo nel finale e strappa un buon sesto posto in ottica classiche.

Se non è crisi poco ci manca. Nel recupero della 23 giornata di Serie A 2011-12, Bologna-Juventus (1-1) è lo specchio di un momento a dir poco difficile per la squadra di Antonio Conte che viene espulso nel concitato finale per proteste dopo un fallo da rigore (inesistente) su De Ceglie. I bianconeri soffrono il Bologna e dimostrano poche idee: il salvataggio arriva dall’uomo in più di questa Juve, Andrea Pirlo, bravo a servire un assist d’oro per Vucinic.

E’ Gianni Meersman il vincitore della quarta tappa della Parigi-Nizza 2012. Il belga dal nome italiano in onore di Gianni Bugno, ha vinto a Rodez su un traguardo che sulla carta sembrava tagliato a posta per le caratteristiche del vincitore di ieri Alejandro Valverde. Sulla carta appunto, perché la salita verso il traguardo era tutto meno che irresistibile e lo spagnolo ha preferito rimettersi nel gruppo. Al secondo posto Grega Bole della Lampre, partito con troppo anticipo, al terzo l’olandese Lieuwe Westra (Vacansoleil).

E’ andata alla Greenedge Cycling Team la cronometro a squadre da San Vincenzo a Donoratico, tappa d’apertura della Tirreno-Adriatico 2012. A vestire la prima maglia azzurra è Matthew Goss, velocista della squadra. L’australiano potrà aumentare il proprio vantaggio nella tappa domani di Indicatore, appannaggio delle ruote veloci del gruppo. Al secondo posto la RadioShack-Nissan di Cancellara, al terzo la Garmin-Barracuda.

Il prossimo allenatore dell’Inter sarà l’attuale tecnico dei Blues. Frase enigmatica che lascia spazio a due intepretazioni. Si tratta il Blues del Chelsea o il Blues dei galletti della Nazionale francese. Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano d’oltralpe Le Parisien il prescelto dovrebbe essere Laurent Blanc, commissario tecnico della Francia in rotta di collisione con la Federazione a pochi mesi dall’inizio degli Europei di Ucraina e Polonia.

Moratti allontana l’ipotesi Villas Boas dall’Inter. Non è il momento di cambiare secondo il presidente nerazzurro che trova il modo di evidenziare alcune note positive dopo il 2 a 2 casalingo imposto dal Catania di Montellla. E’ la scelta giusta? Probabilmente sì, ma il futuro dello Special Two è ancora fortemente legato alle idee di Massimo Moratti che non ha dimenticato la sua presenza nello staff nerazzurro ai tempi di José Mourinho. Ranieri per ora è salvo e solo l’opzione Figo-Baresi rappresenta una minaccia per la sua panchina.