

Ottima performance degli azzurri in Coppa del Mondo di pallavolo maschile di scena nei palazzetti giapponesi, competizione che regalerà alle prime tre nazionali sul podio l’ebbrezza delle Olimpiadi di Londra in programma l’anno prossimo. Savani e compagni hanno avuto la meglio sull’Argentina per 3 set a 1 con parziali di 34-36 25-20 25-19, 25-20. Come si può dedurre dai punteggi, il primo set è stato tiratissimo e ha visto prevalere i sud americani, poi però il sestetto di Mauro Berruto ha preso efficaci contromisure imponendosi egregiamente nei restanti 3 set.


Torna il sorriso tra le fila della nazionale azzurra di pallavolo maschile impegnata a fasi alterne in Coppa del Mondo organizzata in Giappone. Il sestetto di mister Mauro Berruto si è prontamente riscattato dalla brutta sconfitta patita contro Cuba e si è imposta con determinazione sulla temibile Serbia, spauracchio alla vigilia ma non così invalicabile se affrontata sul parquet.

L’Italia del volley s’inceppa proprio sul più bello e s’inchina a Cuba in un match che potrebbe estrometterci dai tre posti validi per l’accesso a Londra 2012. Adesso la classifica per gli uomini di Berruto si trovano in una situazione di classifica complicata e nelle prossime cinque gare si dovrà portare a casa 15 punti per continuare a sperare nel pass. Il finale parla chiaro: Italia-Cuba 1-3 (21-25; 25-19; 20-25; 17-25), con gli azzurri sempre in affanno di fronte agli schiacciatori caraibici.

Domani ci sarà Cuba sulla strada dell’Italia del volley per Londra 2012. La World Cup ci sta dando la conferma di un sestetto in crescita, ben allenato da Mauro Berruto che mette in bacheca due scalpi importanti: quelli di Brasile e Stati Uniti. “Questi 3 punti mi rendono felicissimo. Il risultato è stato importante la forza della squadra che abbiamo incontrato. Gli Usa sono per caratteristiche tecniche una delle formazioni per noi più difficili. Questo è un risultato che pesa tantissimo sulla convinzione della squadra, è un’ulteriore dimostrazione del nostro saper stare in campo anche nei momenti delicati e saper gestire tante situazioni”, la parole del ct azzurro.

L’Italia del volley coglie la terza affermazione su quattro partite nella World Cup, torneo che assegna i pass olimpici. A Kumamoto il sestetto di Berruto asfalta la malcapitata Cina con un perentorio 3 a 0, in cui i parziali danno l’impressione della partita praticamente perfetta giocata dagli azzurri: 25-10, 25-18, 25-14. La differenza di valore era preventivata, ma il merito dell’Italia è di non aver lasciato spazio a sorprese.


Un’Italia monumentale è riuscita a spiazzare tutti e ribaltare i pronostici che la vedevano sconfitta e castigata contro la nazionale probabilmente più forte e attrezzata per sedersi sul primo gradino della Coppa del Mondo. A Kagoshima, gli azzurri di Mauro Berruto hanno superato se stessi battendo, tenendo testa al Brasile campione del mondo prima e infliggendo uno storico ko ai verde oro poi, successo sopraggiunto dopo un match da cardiopalma in cui tutti i pallavolisti hanno dovuto fare gli straordinari per avere ragione del sestetto sud americano.


La batosta incassata al cospetto dell’invalicabile Russia è servita da lezione agli azzurri impegnati in Giappone in Coppa del Mondo di pallavolo maschile. L’obiettivo della nazionale di Berruto è evitare figuracce, centrare il miglior piazzamento possibile superando i propri limiti e perchè no, salire sul podio finale e staccare il pass per le Olimpiadi di Londra 2012. Savani e compagni hanno posto il primo mattoncino per realizzare il sogno olimpico, battendo 3-0 l’Egitto a Kagoshima il cui palazzetto ospiterà tutte le gare azzurre della prima fase.


La nazionale azzurra maschile di pallavolo ha steccato sonoramente il debutto alla 12esima edizione della Coppa del Mondo organizzata in Giappone. I pallavolisti di Berruto inseriti nel Pool che vede la presenza anche di Egitto, Brasile, Russia, Cina e Stati Uniti hanno ceduto di colpo ai fortissimi russi, super favoriti alla vittoria finale. Fa male il ko azzurro andato in scena al “Kagoshima Arena” sia per il risultato, sia per la qualità vista in campo.


La nazionale femminile di pallavolo si è laureata campione in Coppa del Mondo, manifestazione appena andata in archivio e che ha visto le azzurre di Massimo Barbolini dominare la competizione. Per essere certe del titolo, le nostre nazionali hanno dovuto attendere il match conclusivo tra Giappone e Stati Uniti e tifare a squarciagola una vittoria delle organizzatrici dell’evento.


Nell’ultimo match valido per la Coppa del Mondo di pallavolo femminile, il sestetto azzurro di Massimo Barbolini è tornato al successo schiantando 3-0 il Kenya, africane che vantano il triste primato di non aver centrato neanche una vittoria alla kèrmesse giapponese. I parziali dell’incontro la dicono lunga sullo strapotere delle nostre nazionali che hanno dominato senza problemi l’avversario, volando nel primo set e amministrando nei restanti due (25-6, 25-10, 25-17).