
Amichevole per l’Italia di Cesare Prandelli nel pomeriggio di ieri per testare la condizione degli azzurri e valutare moduli e scelte tattiche. I nostri hanno affrontato i dilettanti veronesi della Virtus Vecom, battendoli per 6 a 0. Un test che ha messo in luce una Nazionale in forma che fa ben sperare per Euro 2012. Certo che in Polonia e Ucraina gli avversari saranno decisamente diversi, ma ci sono motivi di interesse nei responsi che ha dato il campo. Senza Montolivo (le sue condizioni preoccupano) e Chiellini che ha giurato ieri che sarà pronto per la Spagna, il tecnico azzurro ha giostrato gli uomini a disposizione lavorando tantissimo sullo schieramento tattico.

Federica Pellegrini ha guidato la staffetta 4×200 stile libero agli Europei di nuoto 2012 che si stanno tenendo a Debrecen. La nostra nuotatrice dimostra subito di essere pronta per le Olimpiadi di Londra 2012 stampando un tempo mostruoso circa 3 secondi più veloce di quello delle sue compagne di avventura. Da oggi la Pellegrini sarà impegnata nelle sue specialità individuali, i 200 e i 400 stile libero dove punta decisamente all’oro. Gli Europei ci stanno regalando numerose soddisfazioni con i big che si sono confermati e con l’esplosione di altre buone individualità che aumenteranno qualità e quantità del parco nuotatori ai Giochi.

Cesare Prandelli sta testando le opzioni per l’attacco azzurro: se il resto della squadra sembra già praticamente fatta, la linea avanzata ha ancora molti punti interrogativi a cui dare risposta. Frutto dell’infortunio di Giuseppe Rossi e del precario stato di forma di Antonio Cassano: adesso per il ct ci sono 20 giorni prima dell’esordio a Euro 2012, per comprendere quale sia la coppia meglio assortita per scardinare le difese avversarie. L’ex tecnico della Fiorentina ha dimostrato di avere un concetto di fase offensiva moderno, non basato sulla quantità, ma sulla qualità degli interpreti e degli inserimenti dei centrocampisti.

Eccoci alla vigilia del week end del F1 Gp Montecarlo 2012, presentazione e orari tv del gran premio più famoso del mondo. Il jet set internazionale si dà appuntamento nel Principato di Monaco per assistere alla gara più patinata del calendario. Secondo appuntamento europeo del campionato dopo Barcellona dove la Ferrari ha finalmente dato segnali di risveglio portando Fernando Alonso al secondo posto dell’ordine d’arrivo e al primo della classifica mondiale a pari merito con Sebastian Vettel. Dopo 5 vincitori diversi su 5 monoposto diverse è forse l’ora che un pilota prenda in mano decisamente la situazione. Ovviamente la speranza dei tifosi italiani è riposta completamente nell’asturiano.

Antonio Conte e la Juventus hanno raggiunto un accordo per prolungare il contratto fino al 30 giugno 2015. Ovviamente la prima conseguenza della vittoria del campionato è stata il ritocco, sostanzioso, dell’ingaggio passato da 1,5 milioni di euro a 3. I dettagli sono stati limati e a questo punto manca solo la firma, fissata per oggi o al massimo domattina. L’incontro è servito anche per fissare quelli che sono gli obiettivi di mercato per cercare di rendere ancora più competitiva la squadra campione d’Italia che dalla prossima stagione sarà chiamata alla conferma con l’incognita gustosa della Champions League.

A tre settimane dall’inizio di Euro 2012, in Polonia e Ucraina, facciamo un tour tra le favorite per valutare lo stato di forma degli uomini più attesi e capire chi si presenta in prima posizione nei pronostici di vittoria. Germania, Olanda, Portogallo, Spagna, Italia, Francia e Inghilterra, rigorosamente in ordine di “girone” sono le più accreditate al successo finale per blasone e per la forza dei singoli. Però conterà molto quanta benzina avranno in corpo i big perché nelle manifestazioni per nazionali conta tantissimo lo stato di forma per ambire alla vittoria. Dopo una stagione stressante trovare risorse è sempre complicato.

In questo strano fine di stagione la parola addio sembra quella più gettonata. Non abituali “fine contratto” tra giocatori di seconda fascia e squadre: sembra che in questo maggio 2012 tutti i big in odore di pensione si siano dati appuntamento per salutare le squadre per cui sono divenuti bandiere: Alessandro Del Piero, Gennaro Gattuso, Filippo Inzaghi, Alessandro Nesta, Pep Guardiola (solo per citare i casi più noti) e da ultimo Didier Drogba che ieri ha annunciato, o meglio dire confermato, che la finale di Monaco è stata l’ultima partita con la maglia del Chelsea. Non basta quindi la Champions a prolungare il rapporto tra l’ivoriano e la squadra di Abrahmovic.

Rodrigo Palacio è un giocatore dell’Inter. Ad annunciarlo è il presidente del Genoa Enrico Preziosi che ha “consegnato” ai nerazzurri il primo obiettivo del calciomercato Inter per il 2012-2013. L’argentino era già stato seguito un anno fa quando alla scadenza della finestra estiva si preferì optare per l’arrivo in prestito di Maurito Zarate, giocatore che è stato un autentico flop. Non sono state rese note le cifre dell’operazione, ma nella trading non sono entrati né Kucka giocatore di cui si parlerà nel caso venisse intavolata la trattativa per il talento Mattia Destro.

“Sono molto emozionata, mi batte forte il cuore: portare la bandiera è come vincere l’oro olimpico“, queste le parole della portabandiera della spedizione italiana alle Olimpiadi di Londra 2012, Valentina Vezzali. Dopo l’annuncio ieri da parte del Coni oggi è arrivato il commento della diretta interessata, rientrata da poco dalla Corea dove ha partecipato ad una tappa della Coppa del mondo di fioretto. Soddisfazione per la nomina e anche la consapevolezza di ricoprire una carica di prestigio seppur simbolica.

Rafael Nadal ha vinto gli Internazionali di Roma 2012 battendo in finale il numero 1 del mondo Novak Djokovic con il punteggio di 7-5 6-3. E’ il 32esimo confronto fra i due e adesso lo score vede lo spagnolo in vantaggio per 18 a 14 (11-2 sulla terra rossa). Il Foro Italico è appannaggio loro dal 2005 in poi: 6 le vittorie del maiorchino (2005-2006-2007-2009-2010-2012) e 2 per il serbo (2008-2011). La finale è stata posticipata alle 12 di oggi dopo la pioggia di domenica. La protesta del pubblico di Roma ha caratterizzato negativamente l’edizione 2012 con lanci di bottiglie sul centrale nella serata di ieri. Oggi nella partita che era attesa da tutti poco spettacolo e tantissimi errori lungo le 2 ore dell’incontro.

Cinque anni fa Juve e Napoli festeggiavano il ritorno in Serie A dopo uno dei periodi più bui delle rispettive storie. Ieri sera all’Olimpico le due compagini si sono giocate, a viso aperto, la Coppa Italia 2012 in una finale che metteva sul piatto molto più del trofeo. E’ stata la sera di Alessandro Del Piero e del suo struggente saluto alla maglia bianconera, quella del Pocho Lavezzi commosso per un futuro lontano dal Vesuvio, è stata la serata di tutta Napoli che torna a festeggiare un trofeo ufficiale quasi 22 anni: un’eternità che però ha il valore aggiunto di dimostrare la forza di un gruppo creato, cresciuto e perfezionato dalla coppia De Laurentis-Mazzarri.

Il MotoGp Le Mans 2012 ci ha restituito un Valentino Rossi protagonista, grandioso nel raggiungere il secondo posto dopo un duello con Casey Stoner. A vincere invece è stato Jorge Lorenzo che ha fatto gara a sé sin dal principio e che riconquista la vetta della classifica iridata. Il pesarese approfitta delle condizioni di pista bagnata per dimenticare le difficoltà della Ducati: una domenica spensierata per il Doc, ma non può piovere per sempre come diceva il Corvo. Al terzo posto Stoner, al quarto posto Dani Pedrosa, seguito dal sorprendente Stefan Bradl bravo a capitalizzare le scivolate di Crutchlow e Dovizioso.

Stasera ultimo atto della stagione calcistica per club prima di tuffarci in Euro 2012. Juventus-Napoli, probabili formazioni della finale di Coppa Italia 2012: dalle ore 20:45 lo Stadio Olimpico in Roma sarà il teatro di una sfida che vale molto di più del semplice trofeo perché si incroceranno destini e storie. Alessandro Del Piero partirà titolare per l’ultima in maglia bianconera; dall’altra parte è il Pocho Lavezzi l’osservato speciale vista la probabile partenza in direzione Psg. Ci sono tutti gli elementi per una serata dall’alto tasso spettacolare in cui in palio c’è anche l’imbattibilità della Juventus ancora a quota 0 nella casella delle sconfitte stagionali.

Dopo 4 anni sulla graticola i Blues di Di Matteo si prendono una rivincita sul destino che quattro anni fa si presento sotto forma dello scivolone di Terry nella serie finale dei rigorie e vince la Champions League 2012. Bayern Monaco-Chelsea è stata una partita eccezionale per le emozioni che ha regalato per tutto il corso dei 120 minuti e nella lotteria finale dei tiri dagli undici metri. Il Chelsea vince per 4-5 ribaltando i pronostici e reagendo in modo eccezionale agli eventi della partita che l’avevano vista andare sotto all’82′ per il gol di Muller e vicina a capitolare per un rigore nei supplementari neutralizzato dall’eroe della serata Cech. Delusione pesantissima per il Bayern Monaco che esce sconfitto da una finale casalinga dominata: secondo in campionato, in Champions e in Coppa di Germania. Come il Bayer Leverkusen del 2002

Risultati delle qualifiche del MotoGp Le Mans 2012: Daniel Pedrosa ha ottenuto la pole position sulla pista francese inumidita da un temporale un paio di ore prima dell’inizio della sessione. Al secondo posto Casey Stoner staccato di 3 decimi rispetto al compagno di squadra. Chiude la prima fila il bravissimo Andrea Dovizioso che porta la sua M1 davanti a quella ufficiale di Jorge Lorenzo. Buona prova di Valentino Rossi che chiude al settimo posto staccato di 1 secondo e 2 decimi, ma molto meglio del compagno di scuderia Hayden che ha chiuso all’undicesimo posto.