

L’Atalanta ha fretta di festeggiare la Serie A, il Portogruaro si gioca le ultime chance di salvezza. I neroblu, dopo le ultime uscite a vuoto (due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre giornate) vogliono chiudere il discorso promozione diretta. Più per una questione di orgoglio che di reale paura dell’assalto di Novara e Varese. I veneti sono in piena zona retrocessione e puntano almeno ad acciuffare i playout, per giocarsi nello spareggio la permanenza in B.


La Serie A passa attraverso Siena-Torino: quella già conquistata da tempo dai toscani, e quella cercata dai granata che vogliono tenersi stretto il sesto posto playoff. A Siena c’è aria di festa: manca un punto per la matematica e i bianconeri vogliono conquistarlo subito, per brindare davanti ai propri tifosi. “Non vedo l’ora di festeggiare la promozione in serie A, contro il Novara ci avevamo fatto la bocca. Spero che adesso sia la volta nuova”, dice il mister Antonio Conte.


La stagione del Bologna non è ancora finita, la salvezza non è stata ancora archiviata, ma già si pensa al prossimo calciomercato. Prima di rifare la squadra bisogna scegliere l’allenatore. Alberto Malesani se ne andrà. Il favorito per la successione è Marco Giampaolo, che in questa stagione ha allenato il Catania fino a gennaio, quando è stato esonerato. Le alternative sono Pierpaolo Bisoli, Stefano Pioli e Giuseppe Sannino.

Genoa-Sampdoria è alle porte e il clima a Genova si fa sempre più incandescente. Gli sfottò sono uno dei tratti distintivi di uno dei derby più belli e colorati del mondo, ma a poterseli permettere, a questo giro, sono solo i tifosi rossoblu. Eloquente lo striscione srotolato al campo di allenamento della squadra di Ballardini: “Mandiamoli in B”. Poi ce n’era uno più lungo: “Con il sangue agli occhi e il coltello tra i denti scagliatevi contro il nemico, li vogliamo in B”. C’erano 1500 tifosi a caricare la squadra durante l’allenamento di ieri. Il messaggio è chiaro: i genoani vogliono la retrocessione dei cugini.


Pescara-Livorno è uno scontro diretto per i playoff. L’anticipo della 39esima giornata di Serie B è di fuoco: stasera saranno in palio punti pesanti per la promozione. Il Pescara è a meno uno da Torino e Reggina seste, il Livorno, rinvigorito dall’ultima vittoria con l’Atalanta, è a meno due. Gli abruzzesi tentano il sorpasso, anche perché il Toro è impegnato nella difficile trasferta nella Siena in festa.


Il Casms ha stabilito le restrizioni per le partite dei campionati fino al 15 maggio. Trasferte vietate in cinque partite di Serie A, tra cui spiccano il derby Bari-Lecce (decisivo per la salvezza dei salentini) e Napoli-Inter (decisivo per il secondo posto). Il divieto riguarda i tifosi non in possesso della tessera del tifoso: gli altri potranno tranquillamente andare in settore ospiti. Ecco tutte le restrizioni.


Un altro punto di penalizzazione, il settimo, è stato inflitto all’Ascoli. Non c’è pace per il Picchio, condannato a lottare per la salvezza in Serie B a causa di guai finanziari e ritardi dei pagamenti. Con i sette punti tolti dalla Corte di Giustizia sarebbe a quota 49, a sole quattro lunghezze dalla zona playoff. Invece si trova a quota 42, in zona playout. I bianconeri, nonostante il grande impegno della squadra trascinata da Castori, sembrano destinati allo spareggio per la salvezza. Riuscire a evitarlo equivale a un miracolo.


Il presidente del Genoa Enrico Preziosi si prepara alla battaglia con la Sampdoria e assicura che sarà partita vera. Niente sconti: figuriamoci, è il derby. “Abbiamo già fatto il nostro dovere, lo faremo anche domenica – assicura – Se qualcuno pensa il contrario è una sciocchezza. Abbiamo giocato per fare risultato contro Brescia e Lecce, due rivali dirette della Samp, e così sarà anche nella stracittadina”. Un po’ di timore per il “biscotto” serpeggia in città dopo le dichiarazioni del sindaco Vincenzi che aveva parlato di “solidarietà”.


I riflettori di Bologna-Parma saranno puntati su Franco Colomba. Lui che ha preso un Parma allo sbando e lo sta guidando verso la salvezza. Lui che fino a pochi giorni prima dell’inizio del campionato era sulla panchina proprio del Bologna, prima di essere esonerato dall’allora presidente Porcedda. La salvezza dei rossoblu dipende, scherzo del destino, proprio da Colomba: “Sono ancora qua. Ma sull’altra panchina. E ricordo bene che l’anno scorso il mio Bologna si salvò nella partita in casa con il Parma”.


Il sindaco di Genova Marta Vincenzi cerca di spegnere le polemiche nate in seguito alle sue dichiarazioni nei giorni precedenti a Genoa-Sampdoria. Il sindaco aveva invitato alla “solidarietà” le due squadre, e i tifosi del grifone non l’avevano presa per niente bene, accusandolo di invitare al “biscotto” e di essere filo-blucerchiato. “Ma quale biscotto”, spiega Vincenzi: “La parola solidarietà o amicizia tra cugini vanno intese al di là dell’aspetto sportivo o del risultato. Chi arriva a interpretare queste parole come un invito alla ‘torta’ mi pare abbia problemi e mi offende”.


Genoa-Sampdoria si giocherà regolarmente domenica sera. L’orario non è stato dunque cambiato: per motivi di ordine pubblico, infatti, si stava pensando di anticipare il derby al pomeriggio, alle 15 o alle 18. Ieri, dopo una riunione tra prefettura, rappresentanti delle società e forze dell’ordine, si è deciso di confermare l’orario iniziale delle 20.45. “Non sono stati evidenziati motivi particolari che ci costringessero a cambiare orario”, ha spiegato il prefetto di Genova Francesco Musolino.

Il presidente del Torino Urbano Cairo è stato contestato nuovamente dai tifosi: peccato che gli ultras abbiano imbrattato di insulti i muri della casa sbagliata. I contestatori hanno preso di mira quella che pensavano fosse l’abitazione di Cairo di Masio, in provincia di Alessandria, ma si trattava della casa di un omonimo. Non è la prima volta che Cairo subisce insulti e contestazioni quest’anno. Gli ultras sono mesi che lo hanno preso di mira chiedendogli di lasciare il Toro. E domani, a Superga, il presidente probabilmente eviterà ancora una volta di partecipare alla commemorazione per la tragedia che colpì il Grande Torino.


Alberto Malesani e Delio Rossi sono i principali candidati alla panchina del Genoa per la prossima stagione. Premessa: non è certo che Davide Ballardini lasci il Grifone, così come Malesani e Rossi alla fine potrebbero rimanere a Bologna e Palermo. Difficile però che accada: i tre allenatori sono destinati a cambiare aria. Il presidente genoano Enrico Preziosi sta pensando di proporre un biennale a Malesani, favorito al momento su Rossi.


Genoa-Sampdoria potrebbe essere anticipata al pomeriggio di domenica per motivi di ordine pubblico. Il derby della Lanterna è il posticipo serale della 36esima giornata di Serie A, ma potrebbe essere spostato alle 15 o alle 18. La tensione sarà altissima perché la Sampdoria rischia la retrocessione, e una sconfitta dei blucerchiati potrebbe far scattare la rabbia dei tifosi fuori dallo stadio, contro i cugini rossoblu. Il buio, come spesso è successo per il derby di Roma, potrebbe favorire atti violenti. Per questo la luce del giorno garantirebbe più sicurezza.


Il Parma vede la salvezza ma Franco Colomba predica concentrazione: “Non abbiamo ancora raggiunto la salvezza. Diciamo che siamo ad un passo, ma non abbiamo ancora la matematica certezza. Allegri dice che non ha vinto lo scudetto, io non mi sento ancora salvo e non lo dico per semplice scaramanzia”. Di certo è più vicino il Milan allo scudetto che il Parma alla salvezza. I sei punti di distacco dal Lecce terzultimo permettono ai crociati non ancora di rilassarsi, ma almeno di stare tranquilli. Ma la prossima partita, a Bologna, non sarà semplice.