
Il tecnico Carlo Ancelotti ha vinto le prime 5 partite di Premier League con il suo Chelsea. I “Blues” hanno messo a segno 21 reti e ne hanno subita solo una. Finora non ci sono stati grossi problemi per la squadra dell’allenatore italiano. Il primo vero ostacolo sarà il Manchester City di Roberto Mancini, prossimo avversario sabato prossimo. Poi ci sarà l’Arsenal. In queste due gare verranno i nodi al pettine, qualora dovessero esserci, perché la formazione di Ancelotti ancora non ha mostrato punti deboli ma non ha affrontato avversari di grossa caratura fino ad oggi.
Sospiro di sollievo per l’attaccante argentino, Lionel Messi, che ieri è uscito in barella durante la partita di cartello tra Atletico Madrid e Barcellona (vinta dagli “Azulgrana” per 2 a 1). La “pulce” con buona probabilità salterà solo due gare e potrebbe tornare disponibile già per la partita di Champions League contro il Rubin Kazan. A meno che non sorgano complicazioni durante il recupero, Messi non sarà in campo questa settimana contro Sporting Gijon e sabato contro Atlethic Bilbao.

L’amministratore delegato dell’Inter, Ernesto Paolillo, ha preferito non risponder a tono alle provocazioni del vulcanico presidente del Palermo, Maurizio Zamparini: “Lui ha detto che siamo come la nuova Juventus a livello di potere? Noi non usiamo alcun tipo di potere. Saranno altri a valutare queste dichiarazioni di Zamparini”. Zamparini ha chiarito in un secondo momento (all’uscita dalla sede della Lega Calcio) che si riferiva al potere mediatico dell’Inter e non ad altri tipi. A dire il vero ieri sera sui presunti quattro rigori a favore del Palermo Paolillo aveva detto di “non aver visto nulla di strano”.

Il Barcellona alle 19 affronterà la partita più temuta di tutte nella Liga: allo stadio Vicente Calderòn di Madrid si troverà di fronte l’Atletico Madrid, bestia nera degli “Azulgrana“.
I “Colchoneros” dell’Atlético arrivano a questa gara con due Vittorio in due partite. Il Barça, sconfitto in casa dall’Hercules alla scorsa giornata, ha perso le ultime tre partite giocate in casa di questo avversario. E non è tutto. Ha subito anche riportato anche un passivo di 10 gol. Il tecnico dell’Atletico Madrid, Quique Sánchez Flores, ha un dubbio importante sulla formazione.
Il Wolfsburg allenato da McCLaren ha conquistato la prima vittoria nella Bundesliga. Il successo per 2 a 0 all’Hannover porta le firme dell’ex juventino, Diego, e di Dzeko, desiderio di molte squadre europee.
Il fantasista juventino ha marcato il successo con uno splendido gol in acrobazia che ha sbloccato il risultato al 10’ del secondo tempo: una rovesciata in grande stile e con una velocissima esecuzione che non ha lasciato scampo alla difesa e al portiere avversario. Singolare l’esultanza del brasiliano che ha corso con un ciuccio per la probabile nascita di un figlio.
Il tecnico del Real Madrid, Josè Mourinho, non allenerà il Portogallo per le due partite di qualificazione a Euro 2012 ma ha manifestato la sua delusione per non poterlo fare. Le sue parole riferite a una giornalista portoghese sono state mal interpretate. Sarebbe nato così un equivoco che avrebbe visto “Mou” arrabbiato con società dei “Blancos“. “La giornalista della televisione portoghese mi ha detto che non c’è stata alcuna riunione tra la dirigenza del Real Madrid e i dirigenti della federazione lusitana. E io le ho detto che non capisco perché non ci sia stata una riunione”.
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Alla vigilia della partita di domani contro l’Inter, Delio Rossi è polemico dopo le critiche che in questi giorni hanno colpito lui e il Palermo per la sconfitta di giovedì in Europa League contro lo Sparta Praga: “Io ultimamente spero di vincere tutte le partite. Tutto dipende dall’atteggiamento, dalla bravura e dagli avversari: se facciamo meno errori di loro domani possiamo anche vincere”.
Il tecnico sembra infastidito anche dalle parole di ieri del presidente: “Zamparini scommette contro la squadra? A lui piace dire queste cose, però penso che sia naturale. Lui non gioca con noi e gli piace giocare in modo diverso”.

Così arrabbiato probabilmente non lo si è mai visto davanti a una telecamera. L’allenatore della Roma, Claudio Ranieri, era una furia oggi in conferenza stampa dopo le polemiche scatenate dai giornali sulla vicenda di Totti e del “catenaccio”. Il durissimo sfogo di Ranieri è durato 7 minuti. Un tempo sufficiente per dirne di tutti i colori a tutta la stampa che ha messo in dubbio la squadra giallorossa e il tecnico sotto molti punti di vista: “Questa volta inizio io e concludo io, visto che ho sentito tante cose e vorrei dire la mia realtà. I risultati non arrivano e non è una scusante.
Rafa Benitez è previdente. L’allentore dell’Inter lo ha dimostrato oggi quando in conferenza stampa ha spiegato ai giornalisti: “Sneijder ha preso una botta ed è meglio aspettare per non rischiarlo. Penso che per la prossima settimana starà bene”. Il fantasista olandese ha sentito riacutizzarsi un dolore ad un piede che già era venuto fuori lunedì scorso durante la vigilia della partita di Champions League contro il Twente. Dopo che i due hanno parlato, il tecnico spagnolo non si è sentito di rischiare uno dei giocatori più importanti della sua rosa.

Il capitano della Roma, Francesco Totti, ha fatto chiarezza sulla vicenda che lo ha visto coinvolto in un battibecco con Claudio Ranieri dopo la partita di Champions League persa contro il Bayern Monaco con un comunicato sul suo sito ufficiale. La disputa era sul modo di giocare che il tecnico ha imposto alla squadra, che al capitano giallorosso è sembrato un “catenaccio”, mirato solo a non prendere gol e a limitare i danni.
“Con Ranieri ho un rapporto stretto e vero. Il nostro è un Dna di romani e romanisti –

Grave infortunio per l’attaccante livornese del Napoli, Cristiano Lucarelli. Il giocatore dovrà stare lontano dai campi per 5 mesi a causa di una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’infortunio risale alla partita di ieri sera di Europa League nella partita di esordio contro gli olandesi dell’Utrecht, terminata per 0 a 0. Si trattava appena della seconda presenza stagionale per l’ex giocatore di Livorno e Parma.
L’attaccante 35enne, ccompagnato dal Dottor D’Andrea, è stato visitato a Villa Stuart da professor Pier Paolo Mariani e dalla sua equipe.

La Federazione calcistica portoghese sta facendo tutto ciò che è nella sue possibilità per cercare di avere l’allenatore del Real Madrid, Josè Mourinho, sulla panchina del Portogallo per le prossime due partite di qualificazione a Euro 2012 anche se non sarà affatto un obiettivo facile.
In Portogallo ci credono e per questo motivo hanno già fatto le prime mosse. Ieri infatti attorno all’una del pomeriggio sono atterrati a Madrid il presidente della Federazione portoghese, Gilberto Madail, e l’ex presidente e dirigente, Joas Rodrigues.
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Stasera alle 19 il Palermo farà il suo esordio in Europa League a Praga contro lo Sparta. Ai preliminari il Palermo ha superato il Maribor (all’andata vittoria per 3-0, al ritorno sconfitta per 3 a 2) e ora torna in campo per la fase a gironi della manifestazione europea dopo due anni di assenza. Il tecnico rosanero, Delio Rossi, è ottimista ma non si è lanciato in previsioni: “E’ una settimana intensa per noi se vogliamo giocare un calcio importante dobbiamo giocare ogni tre giorni la partita della vita – ha spiegato Rossi nella conferenza stampa della vigilia -.
Una notizia buona e una cattiva per il Real Madrid di Mourinho: la buona è che continua a mantenere la porta di Iker Casillas inviolata dopo tre partite ufficiali, la cattiva è che c’è una mancanza evidente di mira nelle conclusioni. Contro l’Ajax ieri sera nella gara d’esordio in Champions League, i “blancos” hanno collezionato la bellezza di 36 conclusioni a rete e sono stati capaci però di segnare appena due reti. Il paradosso è che la prima marcatura che ha sbloccato il risultato è stata addirittura un’autorete. Il Real ha creato numerosissime occasioni da rete ieri sera contro gli olandesi dell’Ajax.
Zlatan Ibrahimovic ha battuto praticamente da solo l’Auxerre ieri sera nell’esordio del Milan in Champions League, mettendo a segno una doppietta in poco più di tre minuti di gioco: “E’ stata una serata bellissima. Nel secondo tempo l’attenzione è cambiata e abbiamo giocato meglio. Si tratta della mia prima gara a San Siro con la maglia del Milan – ha dichiarato ai microfoni di Sky –. Ci tenevo molto a fare bene. Io voglio vincere sempre. Le parole sulla giornata degli interisti? Preferisco pensare ai miei tifosi”.
Lo svedese, si sa, ha un carattere spigoloso.